28/09/2022
Perché investire nelle free zone di Dubai

Perché investire nelle free zone di Dubai?

Dubai è una fantastica città da visitare, con le sue spiagge e città ricche di attrazioni. Molti sognano anche di andarci a vivere, grazie anche ai numerosi benefici a livello fiscale e amministrativo che il Paese offre. Aprire un’attività da zero in Italia, purtroppo, non è affatto semplice e ciò spesso scoraggia i giovani. E’ necessario grandi finanziamenti, con pochi incentivi messi a disposizione dal Governo, rispettare e svolgere numerose pratiche burocratiche, permessi amministrativi e molto altro ancora. Proprio la città degli Emirati Arabi, però, ci viene incontro, grazie alle free zone di Dubai, come spiegato attentamente anche da Daniele Pescara,esperto consulente. Ma cosa sono nel dettaglio? E come è possibile investirci per aprire una propria attività con più sicurezza e slancio? Proviamo a scoprirlo di seguito.

Cosa sono le free zone di Dubai

Cosa sono le free zone? Questa è senza dubbio la domanda che molti di voi si stanno chiedendo. Con questa nomenclatura si indicano delle specifiche aree defiscalizzate dove un investitore straniero ha la possibilità di godere di numerose agevolazioni economiche e burocratiche, soprattutto per quanto riguarda l’avvio di un’impresa. Tutti aspetti che, nel nostro Paese, rappresentano una vera e propria montagna da scalare.

In molti Paesi esteri, per aprire un’attività è necessario avere un socio originario di quel posto, ma in queste specifiche free zone Dubai non è necessario. Inoltre, non è necessario pagare alcuna tassa su redditi personali così come i costi di apertura vengono specificati all’inizio e non subiranno alcuna modifica o aumento. Basta quindi avere un’idea e prefissare il proprio budget economico a disposizione. Ovviamente, bisogna superare una grande concorrenza, con tantissime persone che decidono di approfittare di queste agevolazioni fiscali ed economiche per aprire la propria società. Non a caso, è possibile trovare a Dubai le sedi principali di tantissime aziende, anche più di 200.000.

Come investire nelle free zone a Dubai

Nonostante le pratiche sono più agevolate rispetto al nostro Paese, è comunque prestare attenzione per non commettere banali errori che possono pregiudicare l’avvio della propria società. Il primo step è quella di richiedere e ottenere la licenza di quella determinata area? Ma quali sono le free zone a Dubai? Negli Emirati Arabi, e in particolare nella città, ce ne sono svariate, sarà dunque necessario informarsi sulle modalità di richiesta tramite il sito web interessato. Ovviamente, ottenuta la licenza, bisogna registrare la società che si vuole aprire. Richiede alcuni passaggi specifici, motivo per cui, se non si è esperti in ambito amministrativo, è consigliato chiedere consulenza ad appositi esperti nel settore.

In poco tempo si riuscirà ad ottenere l’accettazione per dar via alla propria attività e usufruire dei numerosi benefici. Ovviamente, è necessario specificare che ogni singola Free Zone gode della facoltà di autoregolamentarsi, creando normative specifiche per la tipologia di attività che vi viene svolta. Pertanto, è importante non generalizzare e leggere bene il tutto prima di scegliere in quale area investire. I vantaggi sono comunque elevati, come la bassa tassazione, logistici, grazie anche alle utenze a bassissimo costo, le infrastrutture all’avanguardia, tipiche di Dubai, e una tipologia di comunicazione forte, innovativa ed efficiente.