04/07/2022
Come curare la vetrina della propria attività

Come curare la vetrina della propria attività

Una bella vetrina curata nei minimi dettagli viene considerata come il primo biglietto da visita di un’attività commerciale. Per un cliente, sono sufficienti dai tre agli otto secondi per scrutare una vetrina e decidere di entrare nel relativo negozio. Spesso capita che le vetrine non siano molto curate, o che comunque risultino troppo simili rispetto alle altre.

Per riuscire a distinguersi, è essenziale saper allestire composizioni differenti dalla massa, con tratti particolari e molto intriganti. Ciò che conta è essere in grado di attirare la curiosità dei passanti tramite sistemi ben congegnati. È possibile ricevere i consigli giusti in merito grazie a www.pubblilight.it, in modo da portare a termine la scelta corretta.

La definizione del target sul quale focalizzarsi

Come bisogna allestire la vetrina del proprio negozio? La prima valutazione da compiere riguarda il target sul quale focalizzarsi. Per esempio, se un’attività commerciale possiede una sola vetrina e vende gli articoli per bambini, tutta l’attenzione va incentrata su quella determinata fascia d’età. È essenziale essere chiari e sviare qualsiasi confusione. La scelta migliore in un ambito del genere può essere quella di cambiare spesso la vetrina, piuttosto che crearne una poco trasparente.

In tal caso, l’alternanza è molto semplice. Chi vuole può decidere di inserire per una settimana tutto ciò che serve per i neonati, mentre in quella successiva può esserci un cambio d’allestimento con l’aggiunto dei prodotti necessari per andare a scuola. Grazie a un sistema del genere, le mamme possono sentirsi consapevoli di trovare non solo prodotti per bambini piccoli, ma anche tutto l’essenziale per affrontare la scuola al meglio.

La scelta del tema giusto per la propria vetrina

Per catturare sempre l’attenzione dei passanti e convertirli in clienti abituali, è molto importante creare un allestimento che si contraddistingua per un tema ben preciso. Tale argomento non dovrebbe essere messo in atto solo in corrispondenza delle festività più importanti come Natale, Pasqua o San Valentino. La creazione di nuovi tempi può scaturire dalla propria fantasia, magari cogliendo al volo i cambi di stagione. Sono adatti anche i temi di una favola o la valorizzazione di un colore.

Per dar forma a un effetto dal massimo impatto, è consigliabile non utilizzare più di tre colori. Gli oggetti di scena devono essere in linea con il motivo selezionato. Per esempio, una vetrina comprendente una linea di costumi da bagno potrebbe essere accompagnata da sabbia e conchiglie. Per quanto riguarda una vetrina con abiti eleganti, è possibile affittare un delizioso mobile antico per donare maggior valore a tutta la scena, che può così rivelarsi molto interessante e di impatto. Con tali prerogative, creare un’area elegante e intrigante non è impossibile.

Che cos’è il cross merchandising

Per una vetrina tutta da ammirare, il cross merchandising assume un ruolo fondamentale. Si tratta di un sistema che consente di sapere bene quali oggetti collocate a fianco agli altri. Un aspetto del genere è essenziale e si basa sul corretto abbinamento tra i capi. Per esempio, una giacca in navy può essere accompagnata da una camicia a righe bianche e blu, con pantaloni blu e scarpe bianche. In questo modo, è possibile comunicare alla clientela di essere in grado di fornire un servizio completo, rendendo ciascun acquisto più appetibile.

Pochi prodotti, ma buoni

Una vetrina di alta qualità non deve invasa da un’infinità di prodotti. In tal caso, vale la regola del pochi ma buoni. Non va mostrato tutto l’inventario, ma solo gli oggetti considerati più interessanti della propria collezione. Naturalmente, va sempre ricordato che ciascun accessorio deve risultare pienamente coerente con la scenografia della vetrina nella quale viene inserito. Bastano pochi e semplici passaggi per ottenere risultati importanti.