28/02/2024

Astor Room

Idee per la casa

Gli errori più comuni quando si cucina con il barbecue

Gli errori più comuni quando si cucina con il barbecue

La cottura con il barbecue è una tecnica di cottura tra le più antiche, che oggi utilizziamo soprattutto per avere una piacevole esperienza all’aria aperta insieme ad amici e parenti e per gustare in tutto il loro sapore carni, pesce e verdure.

Una tecnica di cottura utilizzata in molti Paesi (tipica, per esempio, in America), ma che anche da noi ha preso molto campo e che, soprattutto durante la bella stagione, vede molte persone cimentarsi in pranzi e cene in terrazzo o in giardino.

Un tipo di cottura per la quale si possono utilizzare carbone, legna o gas, e che consente di cucinare gli alimenti gustandone tutto il loro sapore e durante la quale si sprigiona il caratteristico odore così tanto invitante.

Con il barbecue è possibile cuocere non solo carne e pesce, ma anche verdure e molte altre gustosissime pietanze. All’inizio è necessario prenderci un po’ di dimestichezza, ma una volta che ci si è presa mano e si sono scoperti tutti i “trucchi” per realizzare un buon barbecue, ottimi risultati e soddisfazione non mancheranno.

Molti appassionati affermano che cuocere con il barbecue sia una vera e propria arte. E proprio come per una vera arte, non sono rari i raduni, le gare e i corsi, tenuti da veri esperti in materia.

Come succede a tutti i principianti, le prime volte che si utilizza un barbecue si può cadere in qualche errore e la nostra grigliata potrebbe non risultare come vorremmo. Ciò non deve demoralizzare: basterà avere presenti quali sono gli errori più comuni di quando si cucina con il barbecue, mettere in pratica gli utili consigli di chi è più esperto di noi e farne esperienza per correggersi e arrivare a preparare ottime pietanze, ottimizzando i tempi e riuscendo a esaltare i sapori.

Cosa fare e cosa non fare quando si cucina con il barbecue: gli errori più comuni

Un errore comune che si fa quando si inizia a cucinare con il barbecue è non considerare i due diversi metodi di cottura che si possono utilizzare: la cottura diretta (a diretto contatto con la fonte di calore) e la cottura indiretta (più lenta e a una temperatura più bassa, in una teglia) Questi due modi di utilizzare il barbecue sono adatti a tipi diversi di alimenti: la cottura diretta andrà per esempio bene per pezzi più piccoli di carne o pesce, mentre la cottura indiretta per tagli più grandi che richiedono una cottura più lunga. In quest’ultimo caso, non si dovrebbe lasciare la teglia a diretto contatto con la fonte di calore: se il barbecue è alimentato a carbone, esso dovrebbe essere allontanato dal centro del barbecue e la teglia posizionata in questo spazio; se usiamo invece un barbecue a gas, uno dei bruciatori va spento e la teglia posizionata su di esso.

Da considerare, poi, la diversa cottura che si può effettuare con un barbecue dotato di coperchio. La cottura con coperchio ha diversi vantaggi, tra i quali quello di una cottura più omogenea, in quanto il calore non si disperde e si diffonde in tutto lo spazio coperto. E qui un altro tipico errore, soprattutto per chi è alle prime armi: sollevare di continuo il coperchio per controllare la cottura provoca sbalzi di temperatura che possono compromettere il risultato finale.

Un errore che facciamo spesso quando cuciniamo con il barbecue è non dare importanza al combustibile. Il materiale con cui esso viene alimentato incide sul sapore degli alimenti e potrebbe anche essere dannoso alla salute. Per esempio, quando si vuole alimentare un barbecue a legna, sarà bene accertarsi che non si tratti di legname trattato con sostanze potenzialmente tossiche, che possono contaminare i nostri alimenti e renderli nocivi alla salute. Allo stesso modo, se si vuole procedere a una cottura con affumicatura, andrà evitata legna poco stagionata e proveniente da alberi resinosi, in quanto questi generano molta fuliggine e si rischia di annerire il cibo.

Un altro tra gli errori comuni che si fanno quando si cucina con il barbecue è non controllare la cottura: si può utilizzare un termometro oppure effettuare la classica prova infilando uno spiedo nella parte più spessa della carne: se esce ancora sangue, la carne va lasciata cuocere ancora. Da considerare, inoltre, che con la cottura diretta è molto importante controllare costantemente la cottura: il cibo va girato spesso e bisogna fare attenzione a non far bruciare troppo la carne o a renderla troppo dura, oppure, al contrario, lasciarla raffreddare troppo. Una dettaglio a cui per esempio potrebbe non dare la giusta attenzione chi è abituato a utilizzare barbecue dotati di coperchio (con il quale è meno facile che gli alimenti si brucino) e si trovi alle prese con una cottura diretta con un barbecue senza coperchio.

Altro errore da evitare quando si cuoce con barbecue a legna o a carbone, è non prendere in considerazione i tempi necessari all’accensione e alla stabilizzazione della temperatura, con il rischio di iniziare troppo tardi a cucinare. Da considerare che nel caso di barbecue alimentati a gas, invece, il tempo in questa fase è molto ridotto.(per scoprire i migliori barbecue clicca qui)

Un’altra buona regola, quando si cuoce con il barbecue, è che la zona cottura e il tavolo da apparecchiare siano abbastanza vicini, in modo che gli alimenti non abbiano il tempo di raffreddarsi. Inoltre, è buona norma avere tutto il necessario a portata di mano, senza dover abbandonare all’improvviso la cottura per andare in casa a cercare utensili o altro.