17/08/2022
È vero che toccarsi i denti in Turchia è sinonimo di spavento?

È vero che toccarsi i denti in Turchia è sinonimo di spavento?

Ci sono dei gesti che sono un segno che parte dal subconscio. Il linguaggio del corpo e la comunicazione non verbale costituiscono gran parte di ciò che capiamo degli altri, delle nostre prime impressioni e dei messaggi che trasmettiamo a coloro che ci circondano. Il linguaggio del corpo può essere particolarmente importante se si soffre di ansia sociale o si ha paura.

Vi sono, poi gesti che sono tipici di culture. Infatti, ci sono differenze culturali sostanziali nel modo in cui le persone usano il linguaggio del corpo per comunicare.

Uno dei più curiosi è uno dei gesti tipici della Turchia legato alla paura. Infatti, si dice che in Turchia quando ci si toccano i denti vuol dire che si ha paura. Ma da cosa deriva questa abitudine e quali sono gli altri gesti strani a cui le culture sono abituate? Lo scopriremo in questo articolo.

Cosa significa toccarsi i denti?

Il gesto di toccarsi i denti in seguito a uno spavento deriva da una credenza popolare, secondo la quale un forte spavento può essere in grado di far cadere i denti superiori. In effetti i denti possono cadere sul serio, ma di solito questo fenomeno è collegato alla piorrea, in seguito alla quale è necessario ricorrere a una dentiera o all’installazione di denti finti (che poco hanno a che vedere con i denti finti che si ci applica da soli).

Ma ci sono gesti molto particolari anche in Italia. Infatti, gli italiani sono soliti fare alcuni gesti per scaramanzia, per paura, o per comunicare un particolare pensiero inconscio. Tra questo, uno dei più particolari e made in Italy è il gesto delle corna del diavolo. Realizzato tenendo l’indice e il mignolo in posizione verticale con le due dita medie tenute abbassate con il pollice, questo è un gesto universalmente accettato per chiamare qualcosa di “metallo”, per così dire. Il gesto è generalmente inteso come un tono positivo. Fare le corna del diavolo in Italia significa qualcosa di completamente diverso, che può anche scatenare qualche diverbio. Infatti, qui in Italia, le corna del diavolo è un modo per dire che la moglie di un uomo è infedele, anche se più come un insulto a lui che a sua moglie.

Altri gesti strani nelle culture

Un gesto molto noto è quello di annuire e scuotere la testa per indicare rispettivamente approvazione o disapprovazione. Un gesto compreso in tutto il mondo tranne che nei Balcani. È una delle poche cose comuni tra gli esseri umani e puoi contare su di essa per spostarti se sei in un paese straniero. Se andate in India, però, vi imbattereste in un ulteriore gesto che è a metà tra un cenno del capo e una scossa. Sebbene sia altamente contestuale e possa persino trasmettere sarcasmo, generalmente indica un accordo meno entusiasta di un cenno totale.

Vi è, poi, il saluto a tre dita, un gesto davvero molto singolare. Il gesto, diventato famoso anche con il film degli Hunger Games, ma ben noto per chi è stato uno scout, in Thailandia è illegale. Infatti, le persone in Thailandia avevano preso l’abitudine di fare il saluto con tre dita per protestare contro il governo militare, che ha infastidito il governo abbastanza da renderlo illegale.

Ci sono anche interessanti aneddoti riguardanti il segno della vittoria, o quello che viene comunemente chiamato “segno di pace”. Un segno positivo, per la maggior parte delle culture. Tuttavia, in molti paesi al di fuori degli Stati Uniti, la direzione in cui è rivolto il palmo fa una grande differenza nel significato. Infatti, il segno della pace con il palmo rivolto verso l’interno è inteso come un grave insulto, anche nel Regno Unito e in Sud Africa.