30/11/2022
Cosa fare quando la banca mette all'asta un immobile?

Cosa fare quando la banca mette all’asta un immobile?

Quando parliamo di case vendute all’asta, immediatamente ci ritorna alla mente il tema scottante dei debiti insoluti: difatti molto più spesso capita di ritrovarsi in condizioni economiche difficoltose tanto da ritrovare la propria casa all’asta. In questo scenario alquanto turbante e difficile non è però sempre detta l’ultima parola: molto spesso per ricevere un aiuto quando hai la casa all’asta, devi affidarti a degli esperti di legge, in modo da inquadrare innanzitutto il problema e trovare la soluzione più facile. In questo breve articolo ti aiuteremo a comprendere le cause e le conseguenze delle case messe all’asta dalle banche, per poi esplorarne le possibili vie d’uscita legali.

Case in vendita all’asta: come è potuto succedere?

Tra le cause principali della vendita case all’asta c’è innanzitutto la presenza di un indebitamento con la banca dopo aver chiesto un prestito o un mutuo. Molto spesso infatti, per acquistare un immobile non si hanno immediatamente i soldi liquidi ed è necessario affidarsi alle banche. Ovviamente compito pattuito del richiedente il mutuo e assicurarsi di poterlo ripagare anche nel corso degli anni. Al momento della firma del mutuo, il creditore ti ha chiesto esplicitamente di acconsentire a tutte le clausole compresa quella che prevede il pignoramento dei tuoi beni immobili a seguito di decadenza del beneficio del termine.
Ma come ben sappiamo gli imprevisti sono dietro l’angolo: una perdita, un danno ricevuto un improvviso break down possono provocare l’insolvenza dei propri debiti.

Dall’ipoteca all’asta: un processo graduale per indebitamento

Di norma la mancata corrispondenza di soldi del mutuo, con successivo indebitamento grave, avviene quando salti 7-8 rate consecutive di pagamento: arrivato a questo punto sarà infatti obbligato a cedere tutto il denaro in una sola rata.

Se non sarai in grado, come spesso accade, di esaudire il pagamento in un’unica rata, la banca passa dal possedere una ipoteca sulla tua casa al pignoramento.

L’ipoteca sulla casa non è ancora un esproprio perché la casa è ancora tua. Il problema principale arriva quando il debito non può essere più saldato e la banca definita creditore può appropriarsi dei tuoi beni per rivenderli. Per risanare il tuo debito la banca può non solo pignorarti la casa ma recuperare i crediti con tutti i tuoi immobili.
Di solito la pratica più usata è vendere all’asta la tua casa per ottenere un risanamento del debito.

È possibile salvare la casa dall’asta?

Molti a questo punto si chiedono in che modo sia possibile salvare la propria casa dall’asta. Il problema è che quando la casa viene messa all’asta dalla banca, essa non è più ufficialmente di tua proprietà. Il punto è che nel momento in cui avviene il passaggio dalla ipoteca al pignoramento perdi tutto il diritto di possesso dell’immobile, non ne sei più il proprietario.
Bisogna dunque agire prima che la banca possa diventare l’ufficiale possidente dei tuoi beni: ovvero quando è ancora possibile risarcire la banca e saldare il tuo debito.
Il modo più efficiente per farlo e soprattutto la primissima azione consigliata è quella di contattare un professionista del sovraindebitamento, e non il solito avvocato generalista. Lo staff di legge3.it ad esempio fornisce addirittura un servizio di numero verde gratuito consentendo di contattare un consulente specializzato nel sovraindebitamento per un colloquio gratuito di conoscenza. Se vuoi saperne di più di come uscire dall’indebitamento e salvare la tua casa all’asta, clicca sul sito: www.legge3.it.

L’ottica di leggetre.it non è tanto quella di salvare fisicamente il tuo immobile ma di agire alla base del problema ovvero liberarsi di tanto dannosi debiti. L’unico modo per uscire da questo terribile loop è conoscere la legge e affidarsi ad un esperto legislativo che possa proporre soluzioni di accordo con i creditori e tutelare i tuoi diritti. Allora, cosa aspetti?